Animali
Ragnatele per astronavi
Alla scoperta dei pių abili tessitori di seta di Iguazų
A chi piacciono i ragni?
Beh, a me, un tempo, non piacevano affatto.
Eppure a Iguazų ho scoperto che anche questi piccoli mostriciattoli hanno il loro fascino e hanno tanto da raccontare.
Volete saperne una?
Guardate questi per esempio: in inglese si chiamano golden silk-orb weavers (tessitori di ragnatele dorate) a causa della loro tela che alla luce del sole assume una tipica colorazione dorata.
Questi ragni, appartenenti alla famiglia Nephila, sono diffusi in molte parti del mondo e sono famosi per creare le pių grandi ragnatele conosciute, collegando rami distanti fino a tre metri!
Come altri ragni, i Nephila producono due sete diverse, una pių sottile ed elastica e una pių spessa e appiccicosa, ben visibile, che viene disposta sopra la prima formando dei ricami che ricordano un manoscritto in corsivo.
E' proprio questo secondo tipo di seta quella che oggi viene studiata dagli scienziati con la speranza di utilizzarla un giorno nell'industria aerospaziale: la sua incredibile resistenza, infatti, la rende un materiale degno della migliore fantascienza!
Nel filmato potete apprezzarne un'esempio: ho provato ad appendere la mia bandana inumidita su uno dei fili portanti di queste ragnatele e... guardate il risultato!
Certo mantenere una ragnatela tanto estesa č un lavoro complicato!
Le femmine di Nephila, che superano facilmente i 10 cm di lunghezza, passano ore a ripulire la tela dalle foglie e sistemarla dopo le forti piogge.
I maschi invece, condividono la ragnatela con le femmine durante la stagione riproduttiva, ma sono decine di volte pių piccoli della femmina (la differenza di dimensioni č ben visibile nelle foto e in alcune immagini del video). Sapete perchč?
Per scappare pių facilmente alle fauci delle femmine, il cui istinto dopo l'accoppiamento č ben poco affettuoso!
Durante i mesi estivi la foresta si riempie di queste gialle ragnatele.
E lo sa bene chi ci lavora!
Quando ci trovavamo a dover correre dietro le scimmie lungo sentieri che non percorrevamo da un paio di giorni, era gran festa! In media ogni giorno ci si invischiava in una ventina di ragnatele, a volte con ospite incluso!
Non č un caso che i sentieri dei ricercatori siano tanto "appetibili". Essendo liberi da piante ed immersi nel verde, sono infatti punti strategici per catturare le farfalle!
Dopo un po' ti ci abitui e non č un pių un problema. In fondo tu perdi qualche secondo in pių, mentre i nostri amici a otto zampe perdono il lavoro di un'intera giornata!
Un lavoro che, se avessimo un po' meno paura, vedremmo per quello che č: un vero capolavoro di arte e ingegneria della natura.
Scritto da Riccardo Tiddi | Articolo postato il 01-06-2010
Non ho mai avuto grande predilezione per i ragni ma questi sono veramente interessanti. Bravo Riccardo Grazie per queste preziose sequenze
Silvano
Piuttosto pensa a quanto deve essere faticosa la vita di un ragno ma anche quante belle cose devono vedere nella loro vita!
belli da morire...