Animali
L'Anhinga e gli imprevisti della pesca
Storia di un uccello, un pesce e di una mattinata iniziata con il sorriso!
L'anhinga è uno dei migliori uccelli pescatori di Iguazù: il becco appuntito come un dardo, il collo lungo e agile, le grandi zampe palmate, il corpo adattato all'immersione. Tutti adattamenti che lo rendono perfetto per arpionare i pesci meno attenti.
Ma non sempre le cose vanno per il verso giusto...
Una mattina stavo passeggiando nei pressi della Garganta del Diablo, dove l'acqua del fiume Iguazù scorre ancora placida, quasi fosse ignara del salto che l'aspetta pochi metri più avanti. All'improvviso mi imbattei nella nera siluette di una anhinga ferma su una roccia.
Aveva appena catturato un pesce con un agile scatto: la vista acuta ed i muscoli scattanti non l'avevano tradita. O almeno così sembrava...
In realtà la sua preda era rimasta incastrata nel becco e quella che sembrava una facile colazione si trasformò d'un tratto in un'opera di teatro comico-demenziale!
Per vari minuti l'anhinga cercò di sfilare il malcapitato pesce. Provò agitando la testa, strusciandolo sulle rocce, aprendo e chiudendo il becco, ma riuscì solo a rendersi sempre più ridicola.
Le ci vollero più di cinque minuti per poter uscire da quella situazione imbarazzante, mentre il sottoscritto non riusciva più a tenere ferma la telecamera dalle risate!
Insomma anche i migliori sbagliano!
Ciò non toglie che l'anhinga sia uno splendido animale dalle fattezze eleganti e ricercate.
Il suo nome, in lingua guaranì vuol dire "uccello serpente".
Vedendolo nuotare si capisce subito il perché: il suo lungo collo dalla caratteristica forma a "S" è l'unica cosa che affiora quando si sposta in acqua, dando l'impressione di un serpente pronto a colpire.
Questo succede perché, a differenza di papere e cigni, le piume della anhinga non sono impermeabili. Tale adattamento consente a questi uccelli pescatori di immergersi più facilmente, ma ha lo svantaggio di costringerle a passare molto tempo con le ali spiegate sulle rocce per asciugarsi: una posa perfetta per essere fotografate dai turisti!
Per dimensione e colore le anhinga possono confondersi con i cormorani biguà, molto più comuni a Iguazù, ma con un po' di attenzione ed un buon binocolo è facile distinguere i due animali.
Provate voi stessi a cercare le differenze: le ultime due foto della galleria sono di biguà, mentre le prime sono tutte di anhinga.
Buon divertimento e alla prossima!
Scritto da Riccardo Tiddi | Articolo postato il 29-06-2010
Come va? Ti sei già sistemata?
Peccato per questo Brasile...
Ci sentiamo presto!
Ric